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3 3 1 3 di Marcelo Bielsa

[con variante difesa a 4] pasqualejuve

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#1
Gast00n

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Resoconto Finale Tester

3-3-1-3 Bielsa

Precisazione necessaria prima di cominciare è che la tattica è stata analizzata utilizzando un metodo di analisi già testato. La raccolta dati è iniziata solo dopo un apprendimento della tattica pari al 100% e Analizzata per circa 10 match, è inoltre garantita la massima trasparenza, lasciando inalterati tutti i settaggi e ignorando le indicazioni pre-partita, al fine di testare la tattica in maniera pura e senza contaminazioni personali.

Di seguito il resoconto.

Squadra utilizzata per il test: Manchester United (bilancio in 10 partite: 8 vinte, 2 pareggiate, 0 perse)

Attacco [9] / Manovra offensiva [7.5]
La squadra fa della ricerca del gol sistematico la sua peculiarità e caratteristica più grande, le seconde punte e la punta centrale talvolta risultano un ingranaggio perfetto. Incredibile come le due seconde punte vadano a posizionarsi in maniera sistematica tra difensore centrale e terzino avversario, causando molto spesso dei non sense tattici per i difensori avversari favorendo la punta centrale, vero e proprio terminale offensivo della manovra. Aspettatevi da quest'ultima gol a grappoli. Il trequartista, invece, va ad occupare quella posizione di elastico tra centrocampo ed attacco che lo rende difficilmente limitabile. La manovra risente parzialmente della difficoltà del regista ad impostare l'azione quando viene pressato da più calciatori avversari: infatti, nelle dieci partite disputate, tre gol sono stati subiti proprio a causa delle difficoltà appena elencate, in quanto il regista stesso, non avendo una facile soluzione in verticale, preferiva, per forza di cose, giocare il pallone per vie orizzontali, oppure, ancor peggio, non riusciva a spossessarsi del pallone, perdendo il possesso con conseguenti situazioni pericolose per la squadra. Sarà un caso, ma questo particolare è stato riscontrato con squadre che utilizzavano il 4-4-2. C'è da dire, tuttavia, che, se si riesce a superare la prima linea di pressing, si creano, con relativa facilità, azioni pericolose che molto spesso si tramutano in gol. La squadra mantiene sempre un baricentro alto, con un'ottima padronanza territoriale ed un buon possesso palla globale[58,6% di media]. In fase di rifinitura, la squadra risulta pericolosissima e dà sempre l'impressione di poter segnare in qualsiasi momento. Se si supera la prima linea di pressing avversario si verificano molto spesso situazioni di attacco a 4 uomini, con una trama costruita invece si portano avanti nell'azione offensiva ben sei uomini. A livello statistico in 10 partite la squadra ha effettuato in media 22,0 tiri a partita mettendo a segno ben 34 goal [3,4 a partita]. Rooney, giocando in tutte e 10 le partite e settato come PC, ha realizzato 21 reti [2,1 a partita].


Difesa [6,5] / Manovra difensiva [7]
In fase difensiva, la squadra si comporta in modo abbastanza equilibrato, occupando gli spazi egregiamente anche quando è in atto un contropiede avversario. Quando il fluidificante viene saltato, scatta subito il centrale difensivo a scalare (questo si verifica in maniera impeccabile ed ineccepibile in caso di lancio dal centro alla fascia a scavalcare il terzino) e tutta la squadra ruota per occupare gli spazi a scalare in base alla posizione del pallone. Le difficoltà arrivano quando la manovra avversaria è articolata e ben costruita. I fluidificanti si abbassano creando una vera e propria linea a cinque e l'unico portatore di pressing risulta essere il mediano, che può essere facilmente essere preso in mezzo nei fraseggi avversari, correndo un pò a vuoto. Nonostante questo, la linea è difficilmente superabile, con palla filtrante agli attaccanti: il risultato è che in dieci partite si è subito un solo gol in questo modo. Questi ultimi sono arrivati per lo più da cross e palla al centro dell'area o tiri dal limite dell'area di rigore. Dalle statistiche, in 10 partite abbiamo 9 gol incassati , con 8,1 tiri concessi di media.

Realismo [7,5] Ricreare il 3-3-1-3 di Bielsa è davvero difficile in Football Manager ma pasqualejuve è riuscito nell'intento in maniera ampiamente sufficiente. La pericolosità dei tre là davanti, il libero e i due centrali pronti a scalare sulle fasce in caso di mancanza da parte dei terzini sono una piccola chicca. Il dubbio rimane a difesa schierata,, in quanto si lascia un solo giocatore a centrocampo e i terzini scalano sulla linea dei difensori, mentre nel gioco di Bielsa i centrocampisti puri sono almeno tre. Ma questa particolare situazione, si verifica abbastanza raramente e non compromette la bontà della tattica.

Considerazione finale [8] Una tattica eccellente che non può assolutamente mancare per chi ama un calcio spumeggiante e fatto da tanti gol. Un grandissimo lavoro che farà divertire tanti appassionati di calcio



Esito finale: PROMOSSA [con piccola riserva espressa]

Tester: una striscia



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4-2-1-3 Bielsa

Resoconto Finale Tester

Precisazione necessaria prima di cominciare è che la tattica è stata analizzata utilizzando un metodo di analisi già testato. La raccolta dati è iniziata solo dopo un apprendimento della tattica pari al 100% e Analizzata per circa 10 match, è inoltre garantita la massima trasparenza, lasciando inalterati tutti i settaggi e ignorando le indicazioni pre-partita, al fine di testare la tattica in maniera pura e senza contaminazioni personali.

Di seguito il resoconto.

Squadra utilizzata per il test: Manchester United (bilancio in 10 partite: 5 vinte, 2 pareggiate, 3 perse)

Attacco [7.5] / Manovra offensiva [7]
In fase di possesso la squadra si comporta in maniera molto vivace, mirando sempre alla ricerca della profondità con azioni ben impostate e ragionate. La squadra assume un baricentro molto alto e tende ad iniziare la costruzione della manovra sin dalla difesa e con trame abbastanza fitte e corte[in media il possesso palla registrato è del 55.2%], contando molto sulle capacità creative e sulla visione di gioco del mediano che ,tuttavia, molte volte fatica a trovare soluzioni di scarico a breve raggio [soprattutto contro squadre che adottano un atteggiamento molto aggressiva ma tuttavia, anche per un cattivo posizionamento dell’asse difensore centrale-libero che spesso risultano pestarsi i piedi e si ostacolano a vicenda per una ricezione ottimale del pallone] andando in confusione sul da farsi scaraventando il pallone in avanti o perdendo il possesso in zone pericolose rimanendo esposti al contropiede. Una volta superata la prima fase di pressing, la squadra assume dei sincronismi perfetti con tutti i giocatori che occupano e si ripartiscono la porzione del campo in maniera equa. Tutti i movimenti sono dettati dall’asse verticale, formata dal mediano dall’interno e dal trequartista, a far da riferimento e a preoccuparsi dello smistamento della palla. Punto di forza della tattica è rappresentato proprio dal trequartista che sarà sia presente in fase di impostazione e rifinitura sia molto pericoloso in fase di finalizzazione con i suoi inserimenti dalle retrovie. Anche i giocatori di fascia risultano essere un arma letale, con gli esterni offensivi sempre pronti ad effettuare tagli profondi alle spalle della difesa, creando superiorità numerica contro i difensori e lasciando libere entrambe le fasce alle continue sovrapposizioni dei terzini. In definitiva la fase offensiva risulta essere molto pericolosa e creativa[pur avendo quel piccolo errore di posizionamento della linea arretrata] con una squadra che ama fraseggiare corto ed aggredire gli spazi sia in transizione che in manovra impostata.
Dalle statistiche in 10 partite sono stati realizzati 14 goal[8 dei quali dalla prima punta] con una media di circa 18 tiri effettuati a partita.


Difesa [5,5] / Manovra difensiva [6]
In fase difensiva la squadra si comporta in modo molto aggressivo andando ad aggredire in zone molto offensive il portatore di palla e con tanti uomini a portare pressione agli avversari al fine di coprire tutte le linee di passaggio nette. Quando l’avversario riesce ad eludere la prima fase di pressing tutta la squadra si ricompone in maniera ottima e si muove come un blocco unito cercando sempre l’anticipo sugli avversari. Tutti i giocatori partecipano attivamente alla fase di non possesso:in particolare si notano i movimenti delle punte esterne che con i loro ripiegamenti danno manforte al centrocampo e i due interni offrono un ottimo filtro alla difesa. Il problema principale[che influisce nella valutazione finale] risiede nella linea difensiva: la presenza di un solo difensore centrale a coprire tutto lo spazio orizzontale che intercorre tra i due terzini[che rimangono molto larghi e che sono predisposti ad uscire in pressione molto alti] fa si che le punte avversarie sfruttino la superiorità numerica attaccando la profondità con passaggi filtranti che spesso prendono di infilata tutta la linea difensiva[rendendo vani i recuperi del libero che il più delle volte correrà a vuoto alle spalle della difesa]. La maggior parte dei goal subiti, come si evince dalle statistiche 5 su 9 subiti[con con la media di 13,2 tiri subiti a partita], sono arrivati proprio da questa situazione di gioco che favorisce squadre che principalmente si schierano con 2 punte supportate da un trequartista.


Realismo [7,5] Buona elaborazione di un modulo[anzi di uno stile di gioco] che ha fatto le fortune e che è tanto annoverato dal tecnico argentino. La squadra ha messo in pratica meccaniche di gioco molto simili alla realtà strizzando un occhio alla spettacolarità, alla grande creatività e all’attacco[marchi di fabbrica di Bielsa]. Il continuo sviluppo in verticale dell’azione con la grande partecipazione del mediano e del trequartista[vero perno della manovra], la partecipazione assidua dei terzini in fase propositiva e di disimpegno ed i continui tagli delle ali dall’esterno verso l’interno, uniti al movimento in profondità della punta rendono omaggio e ricordano quanto visto dal Cile nel mondiale 2010. Anche la fase difensiva[seppur condizionata da quella pecca difensiva evidenziata sopra] sembra ben riprodotta con un grande dinamismo ed aggressività nella riconquista della palla che caratterizzano l’dea di gioco dell’argentino.


Considerazione finale [7] Buona base di partenza, la tattica in questione ha ottimi margini di miglioramento[soprattutto per quanto concerne la fase difensiva]. Proprio come le squadre allenate da Bielsa questa tattica richiede giocatori molto dinamici e dotati di grande resistenza e, garantisce una varietà di soluzioni di gioco in fase propositiva davvero molto molto spettacolari .


Esito finale: PROMOSSA [con riserva espressa]

Tester: Dvgio_1204



REINDIRIZZAMENTO DISCUSSIONE ELABORAZIONE TATTICA

Allega file



#2
rossimi

rossimi

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grande, complimeti pasqualejuve!

#3
lupin1986

lupin1986

    Allenatore Ponte Milf

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una tattica da provare!!!

#4
pasqualejuve

pasqualejuve

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;)





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